4 your rights - Le serate culturali in San Lorenzo
Lunedì 31 ottobre e giovedì 3 novembre Caritas Ambrosiana ha proposto due serate culturali dal titolo “4yourRights”, mettendo a tema rispettivamente il lavoro e la cittadinanza, con alcune delle voci più interessanti del panorama letterario e del teatro civile italiano. Reading e monologhi, musica e danza in scena, tra l’altro, in una location d’eccezione: la chiesa di San Lorenzo ed in particolare la cappella di Sant’Aquilino, uno dei luoghi più preziosi e suggestivi di Milano con i sui antichi mosaici.
Lunedì 31 ottobre, dalle 19 alle 21, per la serata “4yourRights: lavoro”, Giorgio Falco ha letto alcuni brani tratti dalle sue opere - “Pausa Caffè” (Sironi editore), “Lavoro da morire” (Einaudi), “Sono come tu mi vuoi” (Laterza), “L’ubicazione del bene” (Einaudi) - dedicate alla condizione dei lavoratori precari. La sua voce si è alternata con quella di Mimmo Sorrentino che ha proposto alcune parti di “Pendolari”, spettacolo teatrale sulle precarietà, questa volta delle relazioni sociali, all’interno di quella particolare comunità di impiegati, operai e studenti che si ritrova in treno nel viaggio quotidiano verso il luogo di lavoro.
Chiesa di San Lorenzo Maggiore – Corso di Porta Ticinese, Milano
Giovedì 3 novembre, sempre dalle 19 alle 21, per la serata “4yourRights: la cittadinanza” Fabio Geda ha proposto alcune letture in particolare dal suo ultimo romanzo, “Nel mare ci sono i coccodrilli” (Einaudi), sulla storia vera di Enaiatollah Akbari, giovane fuggito ancora bambino dall'Afghanistan, passato fra vicende estreme e approdato infine a Torino, dove ottiene asilo politico e viene affidato a una famiglia che si prende cura di lui.
A fare da contro-canto a Geda è stato Mohamed Ba. L’attore e mediatore culturale di origine senegalese ha interpretato un monologo a partire da “Incazzato bianco”.
Chiesa di San Lorenzo Maggiore – Corso di Porta Ticinese, Milano
Inoltre si sono esibiti la danzatrice Lara Guidetti, la violinista Marta Pistocchi (nella prima serata) e il percussionista del Burkina Faso, Ablo Traore (nella seconda), entrambi musicisti dell’Orchestra di via Padova
Ognuno dei due appuntamenti, inoltre, è stato chiuso dalle testimonianze di operatori e volontari di Caritas Ambrosiana.